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Le cravatte non si buttano mai. Molti uomini le indossano ogni giorno per lavoro, e ne hanno tante. Molti altri le indossano proprio solo quando devono, per cerimonie e occasioni importanti. Molte cravatte sono regali, quelle proprio mai usate.
Allora si possono trasformare, unite insieme ci si può fare una strana e colorata borsa, una gonna, e altre diverse cose. Si possono fare delle collane.

Il riuso in questo caso ha un ulteriore aspetto. Nel creare una collana da una cravatta non c'è solo un cambio di forma o di destinazione, ma un cambio di destinatario: un passaggio di genere. La cravatta è un accessorio prettamente maschile, mentre la collana, questo tipo in particolare, è soprattutto femminile. In questo modo si viene dunque a creare un piccolo oggetto in cui si consacra un legame affettivo: si può portare con noi qualcosa del nostro babbo o del nonno, del fidanzato o del marito. Qualcosa che altrimenti non avremmo potuto che guardare invecchiare.
Fra i "grani" (le palle), si possono inserire dadini di acciaio dei bulloni, di ferramenta. Completano la collana perché sulla stessa linea concettuale, ciò che viene fuori è un oggetto creato con altri oggetti, non nati per quello scopo.
Buon divertimento!

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