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Volevamo condividere con voi una "lettera" che ci è pervenuta sulla pagina Facebook di Usato&Co. Per motivi di privacy sono stati omessi riferimenti personali e nomi tranne quelli nostri mio Miriam e Alberto. Alla fine della letterà daremo ulteriori chiarimenti sulla lettera:

Ciao volevo condividere una mia esperienza negativa avuta tempo fa con un mercatino dell’ usato e fare una considerazione in

positivo su USATO & CO. Cagliari
Mi piace tantissimo andare per mercatini e tempo permettendo, sono molti anni ormai che ci giro, ma quello che mi e’ capitato mi ha fatto pensare che non tutti sono in buona fede. 
Nei mercatini in genere si porta la merce, si lascia in contovendita pattuendo un prezzo e alla vendita si divide il ricavato. Ma alcuni (non tutti) sono in malafede.
Vi dico la mia esperienza
Al mercatino di Alberto e Miriam parecchio tempo fa portai della merce, piccole cose niente di che, libri, oggettini vari, e al momento della firma Miriam mi avvisa e mi dice: “la merce che ti ho preso rimane qui' 3 mesi, se non la vendiamo torna a prenderla altrimenti la diamo ai missionari”.
Mi sta bene. Dopo 3 mesi alcune cose sono rimaste invendute e le porto via. Siccome la merce invenduta non voglio riportarla a casa e vorrei farmi qualche euro in piu’ la porto in un altro mercatino sempre nella zona.
Mi prendono tutto (che strano penso tra me e me) ma sono contenta perche’ al momento penso solo a non caricami per rientrare a casa. Firmo il foglio degli oggetti ricevuti e vado via.
Per mia ingenuita’ non ho controllato nel foglio la merce caricata e arrivata a casa mi rendo conto che e’ tutta messa in stock, ovvero sono messe tutte insieme a una cifra ridicola dentro a delle buste di plastica trasparente e lo stesso i libri. I libri sono all’aperto buttati fuori sotto il sole o sotto la pioggia a una cifra irrisoria.
Ho prima telefonato poi andata di persona, non ho concluso niente mi hanno risposto che e' la loro politica. Nei mesi a venire non vedro' nemmeno un euro, e non c’e’ possibilita’ di recupero perche’ nel foglio hanno scritto ad esempio “stock libri” . Ripeto era merce non di valore, ma col senno di poi meglio buttare tutto al cassonetto o lasciare le cose ai missionari.
Non hanno perso solo una cliente, ma anche la mia stima.
Quindi la mia considerazione di oggi e' questa:
Il mercatino USATO & CO. Cagliari segue delle linee guida che a un primo impatto possono non essere condivisibili, specialmente se si porta merce pesante tipo mobilio, ma vi invito a una riflessione.
Una volta anni fa Miriam mi disse che tutto cio' che e' in vendita da una casa allo spillo seguono gli andamenti di mercato e se una cosa non si vende entro un tot di tempo non si vende piu'. Quindi cerchiamo di ricavare il piu' possibile dall' oggetto. Miriam quando parla e' chiara non ci sono fraintendimenti, quindi invito a tutte le persone che hanno delle merce a valutare anche questo particolare che non e’ da poco. Quando carica gli oggetti, li carica a uno a uno, con tanto di titolo per i libri, cosicche’ se io vado dopo 3 mesi, e cerco qualunque cosa, se e’ in negozio lei la trova. Se io vado nell’ altro mercatino il mio libro o il mio oggetto potrebbe aver fatto qualunque fine e non si sapra’ mai se l’hanno venduto, buttato, regalato o rubato.
Il mercatino USATO & CO. Cagliari a mio modesto parere e' il piu' corretto e professionale di tutti i mercatini. 
Inviterei a Miriam se possibile a fare uno scanner di un foglio con lista oggetti caricati per far conoscere anche a chi si sta avvicinando per la prima volta, la modalita’ con cui avra’ l’accettazione dell’ incarico.

Questa è la lettera che ci è pervenuta ed è stata scritta sulla nostra Fanpage di Facebook. Voglio precisare riguardo i mobili che noi non siamo li a 90 giorni che diamo tutto ai missionari, l'oggettistica piccola in genere si ma dipende dagli arrivi, se li rivolete a cavallo dei 90 giorni, se mi avvisate prima li ritiro io e venite a riprenderli alla data fissata armati di buste e scatole, se non vi vediamo li diamo ai missionari ovviamente il criterio che usiamo è quello di cercare di non tenere il negozio troppo vuoto, ovvero se abbiamo pochi arrivi di merce tenderemo a tenere piu' a lungo la merce, se invece riceviamo molta merce allora dobbiamo far spazio alla merce nuova e inesorabilmente quella vecchia viene ritirata se non ripresa dal legittimo proprietario.I mobili e gli oggetti di valore per intenderci quelli di valore superiore a 20 euro  se entro 6 mesi dall'arrivo non si dovessero vendere allora non si vendono più ed è il caso che il proprietario ci faccia sapere cosa vuole farne. Non siamo noi a chiamare uno ad uno i proprietario per chiedere cosa vuole farne ma siete voi propietari dei beni a dovervi interessare e farci sapere anche perchè vi lasciamo immaginare abbiamo migliaia di clienti venditori sarebbe un lavoraccio immane chiamare uno x uno i clienti per dirgli qualsivoglia cosa. Se non vi sentiamo o non ci fate sapere nulla, allora procediamo con la dismissione d'ufficio, certi di fare le cose nel rispetto della legge e degli accordi presi, nel rispetto della legislazione vigente.

Colgo l'invito della ns cliente e vi faccio vedere un carico tipo di libri per esempio:

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