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Da tempo volevo continuare a scrivere qualche nuovo articolo su questo blog, ma vari problemi familiari, mi hanno tenuta lontana dal farlo.

Riprendiamo il discorso Shabby.

Molto spesso mi hanno chiesto che tipo di mobili si possono usare, e spesso mi hanno fatto

vedere mobili di antiquariato che si voleva "Shabbare".

Io personalmente, sono convinta, che usare mobili troppo datati, è un peccato, anche perchè c'è un valore "storico", a meno che il mobile non è molto rivonato e un vero restauro diventi troppo oneroso.

Secondo il mio punto di vista, i mobili ideali sono quelli risalenti agli anni 50/60 ma anche anni 70. In realtà si può decorare qualsiasi tipo di mobile; quelli semplici acquistano "un sapore particolare"e i mobili impegnativi vengono alleggeriti nei colori.

Rimango comunque nella mia convinzione che quelli degli anni 50/60 (quelli anni 70 un po meno) sono queli che si prestano meglio, più semplici da trattare, perchè sono lineari.

Cosa docorare?... eccovi una lista: lampadari, cornici, appendiabiti, tavolino, comodini, portaombrelli, librerie, consolle, letti, cassettoni, credenze, cassepanche, armati, tavoli, sedie ecc ecc.

Si possono usare anche mobili in vimini, midollino, bambù e sedie in paglia di vienna, ma io preferisco di no, perchè io quelli li restauro e ripristino e se vengono "shabbati" è difficilissimo e costoso il riprisino alle condizioni originali o se lo si vuole "nutrire". E si, molti di voi non sanno chei mobili in rattan e similari necessitano una "manutenzione" annuale per non farli rovinare, in modo particolare se sono all'esterno, in questo caso anche ogni 6 mesi.

Comunque in fondo si può usare qualsiasi mobile, però prima di "toccarlo" pensateci bene e valutate se è alla vostra portata, perchè una volta "toccato" non si può tornare indietro o quasi.

 

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